Kimi si risolleva dai primi guai

Sembra una pista perfetta per la Mercedes e dalle prime due ore di prove, tutto lascia presagire un dominio delle frecce d’argento. Ma in F1 quest’anno non si sa mai. Max è in agguato, non vince da troppo tempo (Abu Dhabi, l’anno scorso), le Ferrari sono a livello della Red Bull, per ora davanti a McLaren.

Il weekend di Baku non è cominciato nel migliore dei modi per Kimi Antonelli. Dopo 9 giri, la sua Mercedes lo ha lasciato ai piedi. Un problema idraulico che poi ha costretto il team a cambiare motore per la Fp2.

In Fp1 aveva un motore vecchio, quindi non pagherà nessuna penalità. In Fp2, dopo aver perso una mezzoretta mentre il team lavorava sulla sua macchina montandogli il motore che aveva a Monza, Kimi è andato in pista ed ha cominciato a prendere il ritmo.

Alla fine è rimasto a 0″552 dal compagno che, considerando il numero totale dei giri (46 per George, solo 22 per lui), lascia ben sperare per questo insolito venerdì di qualifica (ore 14).

Se è tutto vero quello che abbiamo visto nella prima giornata di Baku, è difficile trovare il sorriso per chi non guida una Mercedes. Verstappen è a 0″827, gli altri tutti a più di un secondo. La Red Bull ci ha abituati a ribaltare la macchina per le qualifiche, la Ferrari di solito delude quando parte bene nelle prime prove. Anche McLaren che ha avuto uu po’ di problemi in Fp1, il meglio deve ancora venire.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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